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L’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (Cnr-Isti) festeggia il finanziamento di 1,4 milioni di euro, vinto con la proposta di progetto CAIO – City–AI Coevolution presentata da Luca Pappalardo del KDD Lab. Il progetto è risultato vincitore del FIS Consolidator Grant 2024-2025, uno dei bandi più competitivi nel panorama della ricerca italiana, dedicato a sostenere idee scientifiche ad alto impatto e forte potenziale innovativo.

CAIO nasce da domande cruciali per comprendere il presente e il futuro delle nostre città: che cosa accade quando Google Maps modifica un percorso consigliato? Come cambiano i quartieri quando le piattaforme di affitti brevi concentrano la domanda in determinate aree urbane? Qual è l’effetto sul traffico, sui flussi pedonali o sul costo della vita quando milioni di persone seguono le raccomandazioni degli algoritmi?

Questi interrogativi fotografano un fenomeno sempre più evidente: la coevoluzione tra esseri umani e algoritmi, un’interazione continua che sta ridisegnando profondamente gli spazi urbani. Navigatori che deviano i flussi di auto, servizi di ride-hailing che influenzano la mobilità, piattaforme di affitti brevi che orientano la domanda di affitto nei diversi quartieri, app che suggeriscono cosa fare e dove andare: ogni giorno questi strumenti influenzano le nostre scelte rendendoci inconsapevolmente partecipi di un meccanismo di mutua influenza tra chi vive la città e l’Intelligenza Artificiale delle piattaforme.

CAIO vuole colmare un vuoto di conoscenza ancora poco esplorato, articolando la ricerca in tre direzioni principali:

  • comprendere come il feedback tra persone e algoritmi influenzi la dinamica urbana e interagisca con le politiche pubbliche;
  • modellare i meccanismi fondamentali che guidano la coevoluzione città–AI, integrando scienza della complessità e tecniche avanzate di Intelligenza Artificiale;
  • governare questi processi attraverso nuovi modelli di machine learning capaci di bilanciare obiettivi individuali e collettivi, garantendo trasparenza ed eticità.

La ricerca, che partirà entro maggio 2026, utilizzerà grandi dataset e simulazioni avanzate per costruire una vera e propria scienza della coevoluzione tra città e Intelligenza Artificiale, sviluppando nuovi strumenti per comprendere come gli algoritmi stiano trasformando la vita urbana e offrire supporto concreto alle istituzioni nel governare tali trasformazioni.