Di seguito vengono presentati alcuni dei prodotti software sviluppati dall'ISTI. Le descrizioni sono provviste dei link di riferimento alle pagine dedicate e ai relativi laboratori di ricerca.

Area Tematica: Networking
  • Sensorweaver
    Link: wnlab.isti.cnr.it/sensorweaver  Lab: WN

    SensorWeaver è una piattaforma per lo sviluppo di applicazioni in ambito di Intelligenza Artificiale, basata su reti di sensori distribuiti. La piattaforma, inizialmente ideata nell'ambito dei progetti di ricerca universAAL, PERSONA e GiraffPlus, è stata aggiornata all'interno del progetto DOREMI.

Area Tematica: Software
  • KandISTI
    Link: fmt.isti.cnr.it/kandisti/  Lab: FMT

    KandISTi è un framework per l'esplorazione, l'analisi e la verifica tramite model checking di modelli specificati in una varietà di linguaggi e rappresentati tramite doubly labelled transition systems. Il framework supporta una logica temporale branching-time in cui è possibile specificare sia proprietà interne degli stati sia proprietà relative ad eventi. KandISTI comprende i tool UMC, VMC, FMC e CMC, accessibili online dal sito del laboratorio FMT. Dalla data della loro creazione, oltre venti anni fa, sono stati continuamente estesi ed aggiornati. Gli articoli che ne descrivono le funzionalità e le applicazioni hanno raccolto oltre 500 citazioni su Google Scholar.MOTHIA - Model Testing by Human Interrogations & Answers.

  • MOTHIA - Model Testing by Human Interrogations & Answers
    Link: labsedc.isti.cnr.it/tools/mothia Lab: SEDC

    MOTHIA supporta la convalida dei domain models, riducendo il divario di conoscenze che separa gli esperti di modellazione dagli esperti di dominio.

Area Tematica: Knowledge
  • gCube
    Link: www.gcube-system.org  Lab: NeMIS

    gCube è un sistema software progettato e sviluppato per la costruzione e l’operazione di infrastrutture su larga scala; fornisce ai propri utenti una ricca gamma di servizi per co-creare ambienti di ricerca virtuali e promuovere flussi di lavoro e pratiche di Open Science. gCube è il cuore dell'infrastruttura D4Science.org (www.d4science.org) tche gestisce 165 ambienti di ricerca virtuali,che a loro volta servono più di 12.000 utenti. Più di 150 articoli scientifici citano gCube.

  • D-Net
    Link: www.d-net.research-infrastructures.eu Lab: NeMIS

    Come naturale conseguenza della multidisciplinarietà della ricerca e dell’esigenza di accesso immediato alle informazioni digitali, le comunità di ricerca hanno bisogno di incrociare informazioni provenienti da fonti di dati eterogenee. Tale esigenza ha portato all’introduzione di una nuova classe di sistemi software, chiamati aggregative data infrastructures, il cui scopo è soddisfare le esigenze specifiche di raccolta, elaborazione e consumo di dati delle comunità.

    Il D-Net Software Toolkit è stato progettato e sviluppato per coadiuvare gli sviluppatori tramite un framework che minimizzi i costi di sviluppo e manutenzione di aggregative data infrastructure. D-NET supporta una Service Oriented Infrastructure (SOI) in cui la personalizzazione, l'apertura, la condivisione, il riutilizzo e l'orchestrazione dei servizi consentono modelli sostenibili di realizzazione e manutenzione di ADLS.

    Le organizzazioni possono scaricare e installare una selezione dei componenti del servizio D-NET per costruire la propria infrastruttura dati. D-Net è stato adottato da vari aggregatori nazionali (Recolecta, Spain: https://buscador.recolecta.fecyt.es/; CeON, Poland: http://agregator.ceon.pl/) and thematic infrastructures (Film archives: EFG, https://europeanfilmgateway.eu/; Cultural Heritage: HOPE https://www.socialhistoryportal.org/collections, Europeana https://www.europeana.eu/it; Epigraphy studies: EAGLE https://www.eagle-network.eu/; Scholarly Communication: OpenAIRE https://explore.openaire.eu).

  • NdLib
    Link: https://ndlib.readthedocs.io/en/latest/&emspgithub.com/GiulioRossetti/ndlib  Lab: KDD

    Un pacchetto software implementato in Python che permette di descrivere, simulare e studiare processi di diffusione su reti complesse.

  • TARE – Trigger-Action Rule Editor
    Link: tare.isti.cnr.it/RuleEditor/login  Lab: HIIS

    TARE è uno strumento per la creazione di regole di personalizzazione in ambienti che sfruttano le tecnologie dell’Internet of Things, da parte di persone non esperte di programmazione; diverse centinaia di regole sono già state create con questo strumento.

  • MAUVE++ - Multiguideline Accessibility and Usability Validation Enviroment
    Link: mauve.isti.cnr.it Lab: HIIS

    MAUVE ++ (Multiguideline Accessibility and Usability Validation Environment) è un sistema per valutare l'accessibilità dei siti web tramite il controllo del codice HTML e CSS attraverso linee guida. Fornisce risultati di convalida per diversi stakeholder e supporta la convalida delle linee guida W3C WCAG 2.1.

  • CTTE - ConcurTaskTrees Environment
    Link: https://giove.isti.cnr.it/lab/research/CTTE/home Lab: HIIS

    Il ConcurTaskTrees Environment (CTTE) è un ambiente per l’elaborazione e l'analisi di task models per comprendere e progettare applicazioni interattive, concentrandosi sulle attività umane da supportare.

Area Tematica: Visual
  • MeshLab
    Link: www.meshlab.net  Lab: VC

    MeshLab è il prodotto software più conosciuto del Visual Computing Lab, che ha una lunga tradizione nello sviluppo, nella gestione e nella distribuzione di prodotti open source per l'elaborazione di dati geometrici 3D e la loro visualizzazione. A partire dal 1995 il VCLab ha distribuito con successo molti strumenti open source per l'esecuzione di attività avanzate di elaborazione di mesh, dal calcolo delle triangolazioni di Delaunay (1995), al confronto di diverse rappresentazioni mesh-based (Metro 1997), ed infine per gestire l'elaborazione dei dati scansionati in 3D. MeshLab è un'applicazione open source per l’elaborazione di mesh triangolate, multipiattaforma, che include un ampio spettro di algoritmi per la ricostruzione da punti campionati, l'ottimizzazione e l’editing delle mesh. MeshLab è il più diffuso tra gli strumenti VClab-ISTI: sulla scena dal 2006, conta qualche milione di download, ha una base utenti stabile di centinaia di migliaia di utenti e quasi 10.000 articoli scientifici riportano il termine MeshLab e ne citano l’uso.

  • VCGlib
    Link: vcglib.net/ Lab: VC

    VCGlib è una libreria di livello professionale per eseguire un'ampia varietà di elaborazioni su mesh di triangoli, risolte in modo molto efficiente. La VCGLib e molte sue parti sono state concesse in licenza commerciale a varie società per l'uso in prodotti closed source (attività conto terzi del laboratorio).

  • 3DHop
    Link: 3dhop.net/ Lab: VC

    Lo sviluppo di tecniche di visualizzazione innovative ed efficienti è da tempouna delle linee di ricerca del laboratorio Visual Computing. Molte di queste attivitàhanno portato alla realizzazione di strumenti e librerie di visualizzazione interattiva. Attualmente uno degli strumenti più importanti è 3DHOP, un visualizzatore web personalizzabile e flessibile per risorse 3D, che è stato adottato da molte istituzioni e musei online per presentare in modo interattivo modelli 3D, in supporto sia alla fruizione che alle attività di studio ed analisi. Distribuito come risorsa open source, include manuali d’istruzione e tutorial.

  • Nexus
    Link: github.com/cnr-isti-vclab/nexus  Lab: VC

    Nexus è una libreria di rendering e compressione multirisoluzione che supporta la conversione di modelli monorisoluzione in un formato multirisoluzione adatto ed ottimizzato per lo streaming interattivo e la visualizzazione di modelli 3D ad alta complessità, sia su web che in locale.

  • MI-File: Metric Inverted File (NeMIS, 2008)
    Link: github.com/giamato/mi-file/ Lab: NeMIS

    MI-File (Metric Inverted File) supporta la ricerca per similarità approssimata (approximate similarity search) in dataset di grandi dimensioni. Ad esempio, il motore di ricerca per immagini(mifile.deepfeatures.org), che permette la ricerca in un dataset di oltre 100 milioni di immagini, è basato sulla libreria MI-File. La tecnica si basa sulla trasformazione del dominio, in modo che gli oggetti da indicizzare (ad esempio le immagini) siano rappresentati da sequenze ordinate di oggetti di riferimento (Reference Objects - RO). La sequenza è ordinata in base alla distanza degli RO dall'oggetto rappresentato. La similarità tra due oggetti viene stimata calcolando la distanza Spearman Footrule tra le due sequenze di RO che li rappresentano: più simili sono i due oggetti, più simili sono le due sequenze di RO. L'indice si basa sull'uso di inverted files.

  • ChromStruct
    Link: www.researchgate.net/publication/326015440_Chromstruct_v42 Lab: SI

    TQuesto codice Python (v.2.7.10) fornisce una stima della struttura 3D della fibra di cromatina nei nuclei delle cellule, a partire da dati sperimentali di tipo Chromatin Conformation Capture sulla frequenza dei punti di contatto del DNA. L'unico input richiesto è un file di testo con la matrice delle frequenze di contatto. Il codice è dotato di un’interfaccia grafica che permette all’utente di regolare tutti i parametri liberi. La fibra di cromatina è inizialmente suddivisa in segmenti indipendenti, le cui conformazioni vengono valutate separatamente e in seguito modellate come singoli elementi di una fibra a più bassa risoluzione. L’algoritmo procede iterativamente fino al raggiungimento della minima risoluzione possibile. La catena a risoluzione piena viene quindi ricostruita tramite un'altra procedura iterativa.

Area Tematica: Flight and Structural Mechanics
  • NOSA-ITACA
    Link: www.nosaitaca.it/software  Lab: MMS

    NOSA-ITACA è un codice agli elementi finiti gratuito per la modellazione numerica del comportamento strutturale di edifici in muratura di interesse storico ed architettonico. NOSA-ITACA consente l'analisi statica di strutture realizzate con materiali elastici lineari e muratura. Adotta l'equazione costitutiva dei materiali non resistenti a trazione e modella la muratura come materiale elastico non lineare con resistenza a trazione nulla o debole e resistenza a compressione infinita o limitata. Il codice esegue analisi meccaniche di solidi in muratura in presenza di carichi termici, anche nel caso in cui le proprietà dei materiali dipendano dalla temperatura.

    Recentemente, sono stati implementati metodi numerici per problemi agli autovalori generalizzati, per l'analisi modale di strutture elastiche lineari.

    Il codice è a disposizione di enti privati e pubblici operanti nel campo della conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale. NOSA-ITACA è in continua evoluzione e il suo sviluppo segue le linee di ricerca del laboratorio. L'ultima versione (non ancora rilasciata) del codice include algoritmi per la dinamica non lineare, linear perturbation e model updating.